L'umidità in cantina è un problema comune che può avere diverse conseguenze negative, dalla formazione di muffa a danni strutturali. Questo fenomeno è particolarmente rilevante nelle abitazioni più vecchie, dove le tecniche di costruzione non prevedevano un'adeguata sigillatura delle parti a contatto con il suolo. Tuttavia, anche nelle case più moderne, l'umidità può rappresentare una vera e propria sfida, specialmente in assenza di adeguate misure di isolamento e ventilazione.

 

L’umidità in cantina

L’umidità in cantina non sempre è un male, dipende dalla quantità di vapore acqueo presente nell’aria e dall’utilizzo riservato a questa struttura. Per chi usa questa stanza per conservare delle bevande, l'umidità dell'aria non è particolarmente rilevante, sebbene sia sempre consigliabile una ventilazione regolare per prevenire la formazione di muffa e di danni strutturali. Se, invece, l’ambiente è destinato alla conservazione di cibo, l'umidità dovrebbe mantenersi tra il 50% e il 55%, poiché dei livelli superiori potrebbero accelerare il deterioramento degli alimenti. 

 

Chi, invece, decide di dedicare questo spazio ad attività domestiche, come lavare o stirare il bucato, deve tenere in considerazione il fatto che l'umidità tende ad aumentare rapidamente, rendendo necessaria una costante vigilanza e una frequente aerazione. Nel caso in cui la cantina venga adibita a stanza per hobby, lavoro o feste, è consigliabile mantenere un'umidità relativa tra il 40% e il 55%, con una temperatura tra i 20° e i 24°, così da garantire un ambiente salubre.

 

Tuttavia, una cantina troppo umida può avere diversi lati negativi. Oltre a favorire la formazione di muffe, che possono danneggiare le pareti, i mobili e gli oggetti conservati, la presenza eccessiva di vapore acqueo può compromettere il locale, provocando il deterioramento della struttura. 

 

Inoltre, una cantina interrata con un alto tasso di umidità può diventare terreno fertile per funghi e batteri, rappresentando un rischio per la salute delle persone che la utilizzano ogni giorno. Infine, può anche provocare odori sgradevoli difficili da eliminare, rendendo poco piacevole utilizzare la stanza. Pertanto, è fondamentale mantenere la situazione sotto controllo per preservare l'integrità della struttura e garantire un ambiente salubre e sicuro.

 

Perché la cantina è umida?

L'umidità in cantina è un tema comune, soprattutto nelle abitazioni più vecchie. Durante la loro costruzione, infatti, queste case non sono state sigillate in modo adeguato nelle parti a contatto con il suolo, rendendo inevitabilmente le pareti umide. 

Solo in tempi più recenti, le cantine sono state costruite con materiali idonei a prevenire questa problematica. Tuttavia, anche queste costruzioni più attuali non sono immuni al problema. Con il tempo, le guarnizioni diventano friabili e l'acqua può penetrare attraverso, per esempio, delle tubature rotte. 

Inoltre, le forti piogge estive possono sovraccaricare il sistema fognario, causando infiltrazioni d'acqua. Questa circostanza può essere aggravata da una ventilazione impropria durante le ore più calde dell'estate, che può aumentare ulteriormente l'umiditàfavorire la formazione di muffa. Per combattere questi problemi, è essenziale monitorare costantemente la situazione con un igrometro e adottare pratiche di ventilazione corrette, come arieggiare la cantina nelle ore più fresche della giornata.

Come togliere l’umidità in cantina

Togliere l’umidità in cantina è essenziale per prevenire la formazione di muffa e i danni strutturali che questa può causare. Queste stanze, spesso prive di finestre e con un isolamento termico inefficace, tendono ad accumulare più umidità rispetto ad altre parti della casa. Per questo motivo, è necessario ricorrere ad una soluzione efficace per ridurre la presenza di vapore acqueo. Tuttavia, se il problema è grave, come nel caso di infiltrazioni laterali, è necessario richiedere l’aiuto di professionisti in grado di svolgere un intervento più approfondito per risanare la struttura e risolvere definitivamente la situazione.

Soluzioni ad una cantina umida

Per contrastare l'umidità in cantina, è fondamentale adottare delle soluzioni specifiche in base alla gravità del problema. L'utilizzo di deumidificatori è particolarmente efficace in ambienti senza finestre, poiché aiutano a mantenere un livello di umidità ottimale e prevengono la formazione di muffa. Tuttavia, nei casi più gravi, come quando si riscontra la presenza di infiltrazioni d'acqua, potrebbero essere necessari interventi più consistenti.

 

Per capire come isolare una cantina umida è sempre consigliabile affidarsi a dei professionisti del settore, in grado di scegliere le soluzioni più adeguate. In questo caso, solitamente, i materiali migliori che si possono utilizzare per coibentare sono la fibra di vetro e la lana di roccia, che anche quando si bagnano non perdono il loro potere isolante. 

Un metodo altamente efficace per eliminare definitivamente l'umidità in cantina è l'uso del rivestimento stagno di Murprotec. Questo materiale è progettato per contenere le pressioni dell'acqua provenienti dai muri a contatto con il terreno. Il rivestimento stagno crea una barriera impermeabile che impedisce all'acqua di penetrare nelle pareti, proteggendo tutta la struttura. Questo approccio è particolarmente utile in caso di infiltrazioni laterali, dove l'acqua può entrare attraverso fessure e crepe nei muri.

Un'altra soluzione efficace offerta da Murprotec è l'installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata, ideale per gli spazi senza finestre. Questo metodo utilizza ventole di aerazione per garantire un continuo ricambio d'aria, eliminando l'umidità in eccesso e prevenendo la formazione di muffa. La ventilazione meccanica non solo riduce la quantità di vapore acqueo presente nella stanza, ma migliora anche la qualità dell'aria, rendendo gli ambienti più salubri e sicuri.